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mercoledì 17 agosto 2011

Frugalware Linux 1.5 dall'Ungheria con furore

In principio fu Slackware, l'anziana signora, bella come non mai ma grezza quasi quanto la carta vetrata,
impossibile da domare senza una mappa, terra di non ritorno per gli sciatti e i coatti.
La storia continua finché qualcuno non decise che gestire le dipendenze su Slackware poteva essere frustrante e che una mappa sarebbe stata più utile se avesse avuto anche i nomi sopra le città.

Ed è così che in data 2 Novembre 2004 vide la luce Frugalware, dall'unione dell'anziana signora e del package manager che meno ti aspetteresti: PACMAN (si quello di Archlinux).

venerdì 17 dicembre 2010

Guida all'installazione di Archlinux su Netbook - Parte 2

Parte 2 - Ambiente Grafico e Ottimizzazioni Varie


Bene, se siete arrivate qua vuol dire che siete a buon punto :) Ricapitolando, finora avete imparato come ci si muove nell'installer testuale, come si aggiorna il sistema e come si installano i pacchetti con pacman, e anche alcune differenze sui diversi tipi di kernel disponibili. Ora avete il sistema già configurato alla perfezione per metterci sopra il vostro DE preferito.

Da quando ho scoperto Arch, cioè da dicembre 2008, ho usato per la maggior parte del tempo GNOME, anche se per qualche mese sul netbook ho preferito passare ad Openbox e in questo momento sto provando KDE. La scelta di KDE a primo impatto non è ottimale per un hardware ristretto come quello dei netbook, ma in Arch è pacchettizzata in modo particolare, infatti il nostro dev italiano Bash, manutentore di questo DE, ha cercato di renderlo il più modulare possibile dando la possibilità di un'attenta selezione dei pacchetti, soluzione in piena filosofia KISS.
Per i DE seguenti vi indicherò solo i gruppi da installare, poi sta a voi decidere che pacchetti installare. Do per scontato che se volete un'ambiente completo, installerete tutto il gruppo, se invece prediligete la leggerezza, filtriate i pacchetti che tanto i nomi sono gli stessi, o al più molto simili, di tutte le altre distribuzioni.

Ultima cosa prima di iniziare, vista la natura della distribuzione ci sono più modi per avviare l'ambiente grafico, sia loggandosi da shell e avviando X manualmente, sia facendo partire un display manager come demone che da inittab. Io ho scelto il 3° metodo che è il più semplice e adatto alla maggior parte degli utenti. Chi vuole usare il primo metodo credo non abbia bisogno di seguire questa guida :D

Guida all'installazione di Archlinux su Netbook - Parte 1

 Parte 1 - Live, X e Kernel


Nella odierna lotta alla distro migliore ultimamente sta prendendo sempre più piede Arch Linux, una distribuzione che basa le sue fondamenta sulla semplicità, la quale permette di ottenere delle prestazioni difficili da raggiungere con distro più user-friendly come Ubuntu, Mandriva o Suse.
La non diffusione alla massa di questa distribuzione è data dall'installer testuale e dalla non automatizzazione di operazioni che altre distro effettuano senza che l'utente se ne accorga. Per esempio dopo un installazione di un nuovo kernel bisogna aggiungere a mano la voce in menu.lst, e dopo l'installazione di un programma se provvisto di demone, bisogna aggiungerlo a mano per averlo attivo dal boot.
Come dalle premesse, Arch non è una distro per tutti, è un impegno poichè è rolling release (mai più formattoni ogni 6 mesi!) e bisogna fare attenzione a dei particolari che verranno discussi più avanti nella guida.
Questa guida è scritta per eeepc, ma visto che l'hardware dei netbook è molto simile, è valida per la grande maggioranza di questi dispositivi.

giovedì 2 dicembre 2010

Fstab, configurazione migliore?

Durante l'ottimizzazione della nostra distro preferita è inevitabile arrivare al punto di modificare le opzioni di mount delle partizioni. Il file di configurazione si trova in /etc/fstab, la sintassi è molto semplice ma in giro per la rete ci sono svariate decine di configurazione diverse. Che opzioni è meglio aggiungere? Mi devo fidare?

Visto che voi vi fidate di me (ci mancherebbe altro :D) vi propongo delle configurazioni che potrebbero andare bene per la maggior parte delle installazioni. Presuppongo che abbiate installato su filesystem ext4 e andremo a spulciare proprio la sua sezione di man mount.

giovedì 18 novembre 2010

Guida all'installazione di Fedora 14 su Eeepc

Ci siamo. Dopo sei mesi di attesa è qui. Calda e fragrante al punto giusto possiamo gustarcela pacchetto per pacchetto, novità per novità. Ovviamente non stiamo parlando né di pizza né di brioches, ma dell'ultima release dell'OS che fa dell'innovazione un motivo d'orgoglio. Con questa guida vedremo come installare sui netbooks in generale e sugli eeepc nello specifico la distro linux che risponde al nome di Fedora 14, nome in codice “Laughlin”

mercoledì 13 ottobre 2010

HowTo: Creiamoci i nostri script Acpi personalizzati

Il supporto del Kernel Linux ai nostri EeePc in questi ultimi tempi è aumentato notevolmente, si veda come per la maggior parte dei netbook di casa Asus (e non solo) molti dei tastini funzione ora funzionino nativamente; mi riferisco in particolare al tasto per accendere/spegnere il wifi, a quello per la sospensione e a quelli per il volume e la luminosità.
Purtroppo i restanti tasti non vengono nativamente riconosciuti (e mi riferisco soprattutto al Super Hybrid Engine) ed è per questo che sono nati alcuni software per sopperire a questa mancanza (vedasi eee-control e Jupiter), inoltre alcune distro (vedasi Archlinux e Debian) hanno creato script propri.
In questo articolo vi spiegherò come interagire con il demone Acpid per costruirsi i propri script fatti su misura.