Parte 1 - Live, X e Kernel
Nella odierna lotta alla distro migliore ultimamente sta prendendo sempre più piede Arch Linux, una distribuzione che basa le sue fondamenta sulla semplicità, la quale permette di ottenere delle prestazioni difficili da raggiungere con distro più user-friendly come Ubuntu, Mandriva o Suse.
La non diffusione alla massa di questa distribuzione è data dall'installer testuale e dalla non automatizzazione di operazioni che altre distro effettuano senza che l'utente se ne accorga. Per esempio dopo un installazione di un nuovo kernel bisogna aggiungere a mano la voce in menu.lst, e dopo l'installazione di un programma se provvisto di demone, bisogna aggiungerlo a mano per averlo attivo dal boot.
Come dalle premesse, Arch non è una distro per tutti, è un impegno poichè è rolling release (mai più formattoni ogni 6 mesi!) e bisogna fare attenzione a dei particolari che verranno discussi più avanti nella guida.
Questa guida è scritta per eeepc, ma visto che l'hardware dei netbook è molto simile, è valida per la grande maggioranza di questi dispositivi.


