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venerdì 11 maggio 2012

CPU governor, quale scegliere?

Si sa, un argomento estremamente importante per il powersaving è il regime di funzionamento del processore, più nello specifico la frequenza in cui essa lavora.
È intuitivo capire che più alta è la frequenza, più operazioni al secondo vengono effettuate, più energia viene consumata/dissipata.

Il kernel linux possiede il modulo cpufreq che permette di modificare la frequenza di lavoro, il quale offre vari governor, ossia dei preset per ottimizzare i parametri discussi tra poco in diverse condizioni in cui può trovarsi l'utente:

  • up_threshold: carico della cpu sopra il quale viene aumentata la frequenza
  • down_threshold: carico della cpu sotto il quale viene diminuita la frequenza
  • sampling_rate: tempo espresso in usec in cui viene analizzato il carico sulla cpu
  • sampling_down_factor: moltiplicatore del fattore sampling_rate
  • freq_step: percentuale di aumento/diminuzione della frequenza ogni volta che si raggiunge un carico pari ad {up,down}_threshold

martedì 10 gennaio 2012

Installare e configurare Music Player Daemon

L'articolo odierno è nuovamente rivolto, dopo quelli su Pulseaudio e Music On Console, agli amanti della musica ed a coloro i quali sono alla perenne ricerca della miglior resa audio sui loro PC. Nello specifico, nelle righe che seguono, andremo a trattare di Music Player Daemon (MPD per gli amici), un'applicazione flessibile, ma potentissima, dedicata alla riproduzione musicale.

Perchè un possessore di netbook dovrebbe essere interessato ad MPD? Al di là delle indubitabili potenzialità dell'applicazione di per sè considerata, Music Player Daemon, come dice lo stesso nome, può agire come demone in background, senza necessità di appesantire il sistema con interfacce grafiche o di avere un player audio costantemente aperto ed in esecuzione.
L'applicazione, infatti, è pensata con una struttura server/clients, dove MPD, il server, interagisce con uno o più clients.
Attenzione però: ciò non significa che dovrete diventare dei guru del terminale: MPD può essere controllato attraverso un'infinità di modi, dal succitato terminale, alle semplici scorciatoie da tastiere, per arrivare fino alle vostre amate interfacce grafiche e perfino a dei client Web con il vostro browser preferito; tuttavia, il client, a differenza del demone, non dovrà rimanere costantemente in esecuzione e potrete limitarvi ad aprirlo, scegliere la vostra musica, impostare le vostre playlist, ecc. ed infine chiuderlo, lasciando il lavoro ad MPD!

Vi lascio immaginare da soli il vantaggio in termini di risorse utilizzate, sia a livello di CPU che di RAM, per la gioia dei vostri Atom e della durata della vostra batteria!

mercoledì 17 agosto 2011

Frugalware Linux 1.5 dall'Ungheria con furore

In principio fu Slackware, l'anziana signora, bella come non mai ma grezza quasi quanto la carta vetrata,
impossibile da domare senza una mappa, terra di non ritorno per gli sciatti e i coatti.
La storia continua finché qualcuno non decise che gestire le dipendenze su Slackware poteva essere frustrante e che una mappa sarebbe stata più utile se avesse avuto anche i nomi sopra le città.

Ed è così che in data 2 Novembre 2004 vide la luce Frugalware, dall'unione dell'anziana signora e del package manager che meno ti aspetteresti: PACMAN (si quello di Archlinux).

martedì 19 luglio 2011

MINIGUIDA ALL'INSTALLAZIONE DI PARDUS 2011.1

"Pardus, chi era costui?" Ok, ok, lasciamo perdere le pseudocitazioni dotte e facciamo qualche premessa sulla distribuzione oggetto di questa guida. Mi aspetto che 1 su un 100 la conosca, ma Pardus è una piccola chicca che va conosciuta, soprattutto dai fan di KDE. Antefatto: la distro è il risultato del lavoro svolto dall'Istituto di Ricerca Nazionale di Elettronica e Criptologia del governo turco, il quale voleva un sistema operativo autosufficiente da poter gestire e plasmare alle proprie esigenze. La prima release risale al 2005, ma molta strada è stata fatta, quindi andiamo a scoprire Pardus 2011...

martedì 7 giugno 2011

GUIDA ALL'INSTALLAZIONE DI FEDORA 15

E' stata una delle release più attese dagli utenti del pinguino, sia dagli scettici che dagli ottimisti. Il rilascio numero 15 di Fedora, nome in codice "Lovelock" porta con sè tante novità, a cominciare da Gnome 3, essendo la prima ad adottare il nuovo DE del piedone. Ad aggiungersi a quello che balza agli occhi abbiamo anche il nuovo systemd, il firewall dinamico ed una rinnovata gestione energetica. Con questa guida andiamo a scoprire tutti i passi per poter installare sui nostri netbooks la rivoluzionaria Fedora 15 e come cucirsela addosso come un guanto...

martedì 29 marzo 2011

Tutti in piedi! Sua Maestà Gnome 3...

E' arrivato. Dopo anni d' attesa degli utenti e di mille date di rilascio poi posticipate, finalmente tra pochi gioni la release stabile di Gnome 3 sarà una realtà. Il motivo di un parto così travagliato è presto detto: una completa rivoluzione del desktop, sia per l'interazione con l'utente che per la base tecnologica in cui affonda le proprie radici. Chi scrive è tutt'ora un utente di KDE che ha assistito al rilascio della versione 4.0, spesso indicata come la più grande rottura con il passato nel mondo dei DE del pinguino. Ora vedremo come le nostre convinzioni dovranno cambiare il 6 Aprile 2011...

venerdì 17 dicembre 2010

Guida all'installazione di Archlinux su Netbook - Parte 2

Parte 2 - Ambiente Grafico e Ottimizzazioni Varie


Bene, se siete arrivate qua vuol dire che siete a buon punto :) Ricapitolando, finora avete imparato come ci si muove nell'installer testuale, come si aggiorna il sistema e come si installano i pacchetti con pacman, e anche alcune differenze sui diversi tipi di kernel disponibili. Ora avete il sistema già configurato alla perfezione per metterci sopra il vostro DE preferito.

Da quando ho scoperto Arch, cioè da dicembre 2008, ho usato per la maggior parte del tempo GNOME, anche se per qualche mese sul netbook ho preferito passare ad Openbox e in questo momento sto provando KDE. La scelta di KDE a primo impatto non è ottimale per un hardware ristretto come quello dei netbook, ma in Arch è pacchettizzata in modo particolare, infatti il nostro dev italiano Bash, manutentore di questo DE, ha cercato di renderlo il più modulare possibile dando la possibilità di un'attenta selezione dei pacchetti, soluzione in piena filosofia KISS.
Per i DE seguenti vi indicherò solo i gruppi da installare, poi sta a voi decidere che pacchetti installare. Do per scontato che se volete un'ambiente completo, installerete tutto il gruppo, se invece prediligete la leggerezza, filtriate i pacchetti che tanto i nomi sono gli stessi, o al più molto simili, di tutte le altre distribuzioni.

Ultima cosa prima di iniziare, vista la natura della distribuzione ci sono più modi per avviare l'ambiente grafico, sia loggandosi da shell e avviando X manualmente, sia facendo partire un display manager come demone che da inittab. Io ho scelto il 3° metodo che è il più semplice e adatto alla maggior parte degli utenti. Chi vuole usare il primo metodo credo non abbia bisogno di seguire questa guida :D

Guida all'installazione di Archlinux su Netbook - Parte 1

 Parte 1 - Live, X e Kernel


Nella odierna lotta alla distro migliore ultimamente sta prendendo sempre più piede Arch Linux, una distribuzione che basa le sue fondamenta sulla semplicità, la quale permette di ottenere delle prestazioni difficili da raggiungere con distro più user-friendly come Ubuntu, Mandriva o Suse.
La non diffusione alla massa di questa distribuzione è data dall'installer testuale e dalla non automatizzazione di operazioni che altre distro effettuano senza che l'utente se ne accorga. Per esempio dopo un installazione di un nuovo kernel bisogna aggiungere a mano la voce in menu.lst, e dopo l'installazione di un programma se provvisto di demone, bisogna aggiungerlo a mano per averlo attivo dal boot.
Come dalle premesse, Arch non è una distro per tutti, è un impegno poichè è rolling release (mai più formattoni ogni 6 mesi!) e bisogna fare attenzione a dei particolari che verranno discussi più avanti nella guida.
Questa guida è scritta per eeepc, ma visto che l'hardware dei netbook è molto simile, è valida per la grande maggioranza di questi dispositivi.

giovedì 18 novembre 2010

Guida all'installazione di Fedora 14 su Eeepc

Ci siamo. Dopo sei mesi di attesa è qui. Calda e fragrante al punto giusto possiamo gustarcela pacchetto per pacchetto, novità per novità. Ovviamente non stiamo parlando né di pizza né di brioches, ma dell'ultima release dell'OS che fa dell'innovazione un motivo d'orgoglio. Con questa guida vedremo come installare sui netbooks in generale e sugli eeepc nello specifico la distro linux che risponde al nome di Fedora 14, nome in codice “Laughlin”

giovedì 21 ottobre 2010

Xfce, piccoli sorci crescono...

Oggi parliamo di un DE che spesso e volentieri viene guardato con poco interesse dagli utenti del pinguino, un po' perchè di default manca di quell'appeal estetico che caratterizza invece DE più gettonati (Gnome+Compiz e KDE su tutti...), un po' perchè assomiglia al “piedone” come impostazione: pochi fronzoli, tanta sostanza.
Il vantaggio nel poter rinunciare ad un po' di luccichio è avere un utilizzo di risorse minimo, un desktop scattante ed anche un risparmio di batteria sui nostri cari eeepc.
Bado alle ciance, vediamo un po' di che pasta è fatto Xfce...

mercoledì 13 ottobre 2010

HowTo: Creiamoci i nostri script Acpi personalizzati

Il supporto del Kernel Linux ai nostri EeePc in questi ultimi tempi è aumentato notevolmente, si veda come per la maggior parte dei netbook di casa Asus (e non solo) molti dei tastini funzione ora funzionino nativamente; mi riferisco in particolare al tasto per accendere/spegnere il wifi, a quello per la sospensione e a quelli per il volume e la luminosità.
Purtroppo i restanti tasti non vengono nativamente riconosciuti (e mi riferisco soprattutto al Super Hybrid Engine) ed è per questo che sono nati alcuni software per sopperire a questa mancanza (vedasi eee-control e Jupiter), inoltre alcune distro (vedasi Archlinux e Debian) hanno creato script propri.
In questo articolo vi spiegherò come interagire con il demone Acpid per costruirsi i propri script fatti su misura.

domenica 3 ottobre 2010

Guida all'installazione di Sabayon 5.4 KDE su EeePc

Avete provato tutte le distro GNU/Linux possibili e immaginabili?
Siete semplicemente stufi di deb-rpm based e volete provare qualcosa di nuovo?
Come diceva un vecchio saggio: "la verità sta nel mezzo".
In questa guida vedremo come installare la creatura di Fabio Erculani, la novella Sabayon 5.4 su EeePc, tenendo comunque conto che il procedimento è generale e in parte valido per un qualsiasi computer.

martedì 21 settembre 2010

Ottimizzazioni SSD: Togliere il Journaling

Questa guida è indirizzata a coloro che possiedono un netbook o pc con dischi SSD e abbiano installato una qualunque distro decente con il file system EXT4. È anche valida per chi ha installato la distro su una SDHC.

Levare il journaling non è una cosa che consiglio fare se si possiedono dischi normali. Il journaling serve per la sicurezza dei dati, tuttavia i dischi SSD hanno scritture limitate rispetto a quelli normali, per ciò è consigliabile rimuovere il journal non solo per limitare le scritture sul disco ma anche per velocizzare il sistema e renderlo più scattante. In effetti dopo questa procedura anche il boot viene ulteriormente velocizzato.

lunedì 20 settembre 2010

Miniguida all'installazione di CrunchBang 10 "Statler" su Eeepc

Miniguida. Si. Perchè le dimensioni non contano. Perchè piccolo è bello. Perchè vedremo come si può avere tutto il necessario ed anche il desiderabile su un netbook con una distro che all'avvio occupa 70 mega di ram scarsi. Avrete tutta la stabilità e la potenza di Debian nel cofano, un repo con oltre 30.000 pacchetti da cui attingere ed una velocità di boot che vi farà sorridere ogni volta. Oggi parliamo di una distro che probabilmente alcuni di voi conosceranno già: CrunchBang 10 "Statler". #! per gli amici...

venerdì 17 settembre 2010

EeePc: Come ricreare una partizione EFI

Questa è una guida che spiega come ricreare una partizione EFI, eventualmente cancellata, su un Eeepc, in modo di riavere la voce Boot Booster nel bios, e dunque un avvio più veloce.

Molte persone, all'ora d'installare un sistema operativo nel loro netbook - nel nostro caso una qualunque distribuzione linux - se ne rendono conto, o forse no, che c'è una "partizione sconosciuta" dentro il disco dell'EeePC (o del netbook). Molto probabilmente si tratta della partizione EFI.

Una cosa che molti fanno, per spianare la strada, è cancellare tutto, compresse quelle partizioni, e installarci sopra la nuova distribuzione. Male.

La partizione EFI serve al bios per caricare certi parametri e rendere l'avvio più veloce. Ora vedremmo come ripristinarla.

martedì 14 settembre 2010

Jupiter, onnipotenza nel netbook...

Come spesso accade, i nostri netbook ci seguono nella nostra vita "on the road", utilizzati nei modi più disparati. Che sia cercando di collegarsi avventurosamente ad hotspot wireless universitari oppure collegati con tutte le comodità del caso con schermi esterni da millemila pollici per agevolare il lavoro (con somma gioia dei nostri occhi) spesso però si sente il bisogno di un modo per tenere tutto sotto controllo. Magari per disattivare il wifi, piuttosto che selezionare la risoluzione di un monitor esterno e perchè no mettere a freno la cpu per risparmiare batteria: tutto questo e molto di più in Jupiter...

sabato 11 settembre 2010

Guida all'installazione di OpenSuse 11.3 su Eeepc

Pronti ad entrare nel mondo del geko? Spero di si, perchè con questa guida vediamo come poter installare l'ultima release di casa Novell sul nostro eeepc preferito. OpenSuse è sempre stata caratterizzata dal fatto di essere costruita tutt'intorno a Yast, onnipotente factotum che i fan della verdona conoscono bene. Integrazione è la parola d'ordine e l'interfaccia grafica tutto può ed a tutto provvede: welcome to OpenSuse 11.3...

domenica 5 settembre 2010

GUIDA ALL'INSTALLAZIONE DI FEDORA 13 SU EEEPC

La presente guida aiuterà tutti i virtuosi e puri di cuore (vabbè, anche tutti gli altri...) ad installare l'ultimo rilascio di Fedora 13 "Goddard" sui vostri netbooks, con un occhio di riguardo agli eeepc.
La distro sponsorizzata da RedHat è da sempre il motore dell'innovazione nel mondo linux e spesso e volentieri quello presente oggi in Fedora verrà poi utilizzato anche dalle altre distribuzioni. Quindi, se avete voglia di installare nei vostri netbooks l'avanguardia della tecnica, continuate a leggere e benvenuti nel mondo di Fedora...

sabato 4 settembre 2010

Guida all'installazione di Debian su EeePc

Quante volte avete desiderato installare la madre di tutte le distro linux, ma avete poi abbandonato l'impresa per paura di imbarcarvi in qualcosa più grande di voi?
Con questa guida, potrete finalmente riuscirci ed anzi, alla fine, vi accorgerete che le vostre 'paure' erano del tutto ingiustificate e che anzi installare Debian è molto più facile di quanto si pensi!

Fondata in ultima analisi sulle wiki ufficiali, questa guida è stata testata con pieno successo su più modelli e da tanti amici, ma, paradossalmente, non dal sottoscritto, che a suo tempo ha utilizzato l'installer basato su Lenny, che presentava problemi del tutto diversi e, aggiungo, un po' più complessi.
Non sarò comunque considerato responsabile di qualsiasi danno ai vostri pc.

Quindi, buona lettura e buona Debian!