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mercoledì 17 agosto 2011

Frugalware Linux 1.5 dall'Ungheria con furore

In principio fu Slackware, l'anziana signora, bella come non mai ma grezza quasi quanto la carta vetrata,
impossibile da domare senza una mappa, terra di non ritorno per gli sciatti e i coatti.
La storia continua finché qualcuno non decise che gestire le dipendenze su Slackware poteva essere frustrante e che una mappa sarebbe stata più utile se avesse avuto anche i nomi sopra le città.

Ed è così che in data 2 Novembre 2004 vide la luce Frugalware, dall'unione dell'anziana signora e del package manager che meno ti aspetteresti: PACMAN (si quello di Archlinux).

martedì 19 luglio 2011

MINIGUIDA ALL'INSTALLAZIONE DI PARDUS 2011.1

"Pardus, chi era costui?" Ok, ok, lasciamo perdere le pseudocitazioni dotte e facciamo qualche premessa sulla distribuzione oggetto di questa guida. Mi aspetto che 1 su un 100 la conosca, ma Pardus è una piccola chicca che va conosciuta, soprattutto dai fan di KDE. Antefatto: la distro è il risultato del lavoro svolto dall'Istituto di Ricerca Nazionale di Elettronica e Criptologia del governo turco, il quale voleva un sistema operativo autosufficiente da poter gestire e plasmare alle proprie esigenze. La prima release risale al 2005, ma molta strada è stata fatta, quindi andiamo a scoprire Pardus 2011...

martedì 29 marzo 2011

Tutti in piedi! Sua Maestà Gnome 3...

E' arrivato. Dopo anni d' attesa degli utenti e di mille date di rilascio poi posticipate, finalmente tra pochi gioni la release stabile di Gnome 3 sarà una realtà. Il motivo di un parto così travagliato è presto detto: una completa rivoluzione del desktop, sia per l'interazione con l'utente che per la base tecnologica in cui affonda le proprie radici. Chi scrive è tutt'ora un utente di KDE che ha assistito al rilascio della versione 4.0, spesso indicata come la più grande rottura con il passato nel mondo dei DE del pinguino. Ora vedremo come le nostre convinzioni dovranno cambiare il 6 Aprile 2011...

venerdì 17 dicembre 2010

Guida all'installazione di Archlinux su Netbook - Parte 2

Parte 2 - Ambiente Grafico e Ottimizzazioni Varie


Bene, se siete arrivate qua vuol dire che siete a buon punto :) Ricapitolando, finora avete imparato come ci si muove nell'installer testuale, come si aggiorna il sistema e come si installano i pacchetti con pacman, e anche alcune differenze sui diversi tipi di kernel disponibili. Ora avete il sistema già configurato alla perfezione per metterci sopra il vostro DE preferito.

Da quando ho scoperto Arch, cioè da dicembre 2008, ho usato per la maggior parte del tempo GNOME, anche se per qualche mese sul netbook ho preferito passare ad Openbox e in questo momento sto provando KDE. La scelta di KDE a primo impatto non è ottimale per un hardware ristretto come quello dei netbook, ma in Arch è pacchettizzata in modo particolare, infatti il nostro dev italiano Bash, manutentore di questo DE, ha cercato di renderlo il più modulare possibile dando la possibilità di un'attenta selezione dei pacchetti, soluzione in piena filosofia KISS.
Per i DE seguenti vi indicherò solo i gruppi da installare, poi sta a voi decidere che pacchetti installare. Do per scontato che se volete un'ambiente completo, installerete tutto il gruppo, se invece prediligete la leggerezza, filtriate i pacchetti che tanto i nomi sono gli stessi, o al più molto simili, di tutte le altre distribuzioni.

Ultima cosa prima di iniziare, vista la natura della distribuzione ci sono più modi per avviare l'ambiente grafico, sia loggandosi da shell e avviando X manualmente, sia facendo partire un display manager come demone che da inittab. Io ho scelto il 3° metodo che è il più semplice e adatto alla maggior parte degli utenti. Chi vuole usare il primo metodo credo non abbia bisogno di seguire questa guida :D

Guida all'installazione di Archlinux su Netbook - Parte 1

 Parte 1 - Live, X e Kernel


Nella odierna lotta alla distro migliore ultimamente sta prendendo sempre più piede Arch Linux, una distribuzione che basa le sue fondamenta sulla semplicità, la quale permette di ottenere delle prestazioni difficili da raggiungere con distro più user-friendly come Ubuntu, Mandriva o Suse.
La non diffusione alla massa di questa distribuzione è data dall'installer testuale e dalla non automatizzazione di operazioni che altre distro effettuano senza che l'utente se ne accorga. Per esempio dopo un installazione di un nuovo kernel bisogna aggiungere a mano la voce in menu.lst, e dopo l'installazione di un programma se provvisto di demone, bisogna aggiungerlo a mano per averlo attivo dal boot.
Come dalle premesse, Arch non è una distro per tutti, è un impegno poichè è rolling release (mai più formattoni ogni 6 mesi!) e bisogna fare attenzione a dei particolari che verranno discussi più avanti nella guida.
Questa guida è scritta per eeepc, ma visto che l'hardware dei netbook è molto simile, è valida per la grande maggioranza di questi dispositivi.

giovedì 18 novembre 2010

Guida all'installazione di Fedora 14 su Eeepc

Ci siamo. Dopo sei mesi di attesa è qui. Calda e fragrante al punto giusto possiamo gustarcela pacchetto per pacchetto, novità per novità. Ovviamente non stiamo parlando né di pizza né di brioches, ma dell'ultima release dell'OS che fa dell'innovazione un motivo d'orgoglio. Con questa guida vedremo come installare sui netbooks in generale e sugli eeepc nello specifico la distro linux che risponde al nome di Fedora 14, nome in codice “Laughlin”

martedì 5 ottobre 2010

Guida All'Installazione di Meego su SDHC permanente

Salve a tutti, la seguente guida vi aiuterà passo a passo a installare Meego in modo permanente su una schedina SDHC. In modo permanente significa che potrete avviarla come se fosse una versione live ma tutti i cambiamenti che imposterete verranno salvati, così come gli aggiornamenti che farete.
Questo, alla faccia di chi mi dice che non ho ancora fatto una guida. (accuse provenienti dal più fico del nostro Staff! :D )
Ma non perdiamoci in chiacchiere! La procedura ha alcuni punti complessi. Non è difficile di per sé, ma richiede attenzione e sopratutto un minimo di ragionamento personale. Per facilitarvi il tutto ho anche preparato qualche schermata, perché qui, su L4N, vogliamo che tu sia felicemente meegolizzato :D

Se non conoscete Meego potete dare un'occhiata alla mia recensione personale: Recensione: Meego il Vikingo!

E vi segnalo, inoltre, che se usate Opensuse o Fedora potete provare l'interfaccia di Meego dalla guida del caro AlfiereNero: Mobin, Meego e tutta l'allegra tribù