Segnalo che abbiamo aggiornato la "Miniguida guida all'installazione di Linux Mint Debian edition su EEEPC"
Dopo il rilascio dell'Update pack3 ci sono stati cambiamenti importanti in seno a questa distribuzione e non volevamo che la vecchia guida potesse essere portatrice di informazioni fuorvianti o eccessivamente incomplete. In realtà avremmo voluto pubblicarne una nuova in modo da non lasciare alcune lacune e confusione nell'impaginatura. Ma dato che solo io fra i membri del Team di L4N posseggo tale distro installata e non potendo, io, stilare a breve una guida completa abbiamo pensato che nel frattempo un aggiornamento provvisorio avrebbe fatto piacere ai lettori di questo blog.
Ci scusiamo quindi nel caso in cui la guida aggiornata non sia completamente esaustiva e vi invitiamo a rimanere in contatto con noi per la futura "Miniguida all'installazione di Linux Mint Debian edition 2.0".
Stay tuned!!!
Herr Affe.
giovedì 5 gennaio 2012
lunedì 7 novembre 2011
ACPI Scripts per eeepc 1015PEM e non solo
Pubblicato da
dieghen89
È da un po' che ci penso e finalmente mi sono deciso a scrivere degli script acpi che più si adattano alle mie esigenze.
Si, lo so che ci sono già dei progetti simili, basta una ricerca su google per trovare quelli per debian o quelli per arch linux. Il problema è che i secondi sono abbastanza "antichi" e poco sviluppati, ed entrambi supportano i tutti i modelli di eeepc fino ai primi usciti.
Soprattutto quest'ultima caratteristica, che potrebbe essere in prima analisi positiva, la trovo negativa perché appesantisce gli script e rischia di creare incompatibilità, o in ogni caso workaround non da poco, con i nuovi modelli. Vi faccio notare che i primi modelli per esempio il 701 montavano un Celeron, con tutti i problemi che può portare un implementazione di gestione CPU affiancata ai moderni Atom.
mercoledì 19 ottobre 2011
KDE più fluido
Pubblicato da
SantiagoG
Le QT permettono di scegliere tra 3 sistemi diversi di composizione grafica, OpenGL, Xrender e Raster.
- X11/Xrender: Funziona quasi ovunque, limitato ma funziona.
- Raster: migliora la velocità di molte applicazioni, come Plasma, facendo sì che il sistema sia più veloce, anche se alcune applicazioni potrebbero non funzionare a dovere.
- OpenGL: È il più chic, utilizza OpenGL e non tutti i sistemi funzionano bene con queste librerie. Quando c'è qualcosa che non va compaiono i famosi "glitches" e qualche errore grafico.
![]() |
| In una recente intervista Lucio Dalla ammise la superiorità di KDE |
Noi oggi sceglieremo di provare Raster, nel mio caso, io non mi sono per niente pentito. Ma vi avverto che se volete andare sul sicuro vi conviene scegliere Xrender da Impostazioni di Sistema -> Effetti del desktop -> avanzate: Xrender come sistema di composizione. La seguente guida è per chi volesse provare Raster.
martedì 23 agosto 2011
LightDM, la nuova frontiera del login!
Pubblicato da
Milozzy
Alzi la mano chi è stufo di usare GDM!
Alzi la mano chi pensa che usare GDM, nonchè tutte le sue librerie gnomesche, senza usare Gnome, sia una bischerata!
Alzi anche la mano chi non ha nulla da fare e vuole provare qualcosa di nuovo!
Direi che abbiamo abbastanza mani alzate per giustificare un articolo su di un login manager nuovo, bello e prestante: LightDM!
Per dirla con Wikipedia, "LightDM è un login manager grafico per X Window System che punta ad essere leggero, veloce, espandibile e multi-desktop. Utilizza un backend WebKit per disegnare interfacce di login basate sul linguaggio HTML.
LightDM offre le stesse funzionalità di GDM, ma ha anche una base di codice più semplice e non necessita delle librerie specifiche di GNOME per funzionare."
Alzi la mano chi pensa che usare GDM, nonchè tutte le sue librerie gnomesche, senza usare Gnome, sia una bischerata!
Alzi anche la mano chi non ha nulla da fare e vuole provare qualcosa di nuovo!
Direi che abbiamo abbastanza mani alzate per giustificare un articolo su di un login manager nuovo, bello e prestante: LightDM!
Per dirla con Wikipedia, "LightDM è un login manager grafico per X Window System che punta ad essere leggero, veloce, espandibile e multi-desktop. Utilizza un backend WebKit per disegnare interfacce di login basate sul linguaggio HTML.
LightDM offre le stesse funzionalità di GDM, ma ha anche una base di codice più semplice e non necessita delle librerie specifiche di GNOME per funzionare."
mercoledì 17 agosto 2011
Frugalware Linux 1.5 dall'Ungheria con furore
Pubblicato da
Melko
In principio fu Slackware, l'anziana signora, bella come non mai ma grezza quasi quanto la carta vetrata,impossibile da domare senza una mappa, terra di non ritorno per gli sciatti e i coatti.
La storia continua finché qualcuno non decise che gestire le dipendenze su Slackware poteva essere frustrante e che una mappa sarebbe stata più utile se avesse avuto anche i nomi sopra le città.
Ed è così che in data 2 Novembre 2004 vide la luce Frugalware, dall'unione dell'anziana signora e del package manager che meno ti aspetteresti: PACMAN (si quello di Archlinux).
venerdì 5 agosto 2011
De Musica Leggera
Pubblicato da
SantiagoG
Deduco che la maggior parte di voi abbia un netbook, e se non ce l'avete non importa perché la guida vi serve lo stesso. Ora che ci penso non so perché ho iniziato in questo modo. Ah già! Ricominciamo:
Volete ascoltare la musica in modo semplice, senza sprecare risorse in modo superfluo ed evitando di ingombrare il vostro piccolo schermo? MOC è quello che fa per voi ;) Music on Console
Alternative a questo programma esistono, personalmente in passato ho provato Eina, ottimo ma con qualche bug, crashava. Esiste anche Sonata, ma bisogna configurare un MPD. Troppo tempo.
Noi vogliamo ascoltare, e alla svelta! :D
Volete ascoltare la musica in modo semplice, senza sprecare risorse in modo superfluo ed evitando di ingombrare il vostro piccolo schermo? MOC è quello che fa per voi ;) Music on Console
Alternative a questo programma esistono, personalmente in passato ho provato Eina, ottimo ma con qualche bug, crashava. Esiste anche Sonata, ma bisogna configurare un MPD. Troppo tempo.
Noi vogliamo ascoltare, e alla svelta! :D
martedì 19 luglio 2011
MINIGUIDA ALL'INSTALLAZIONE DI PARDUS 2011.1
Pubblicato da
AlfiereNero
"Pardus, chi era costui?" Ok, ok, lasciamo perdere le pseudocitazioni dotte e facciamo qualche premessa sulla distribuzione oggetto di questa guida. Mi aspetto che 1 su un 100 la conosca, ma Pardus è una piccola chicca che va conosciuta, soprattutto dai fan di KDE. Antefatto: la distro è il risultato del lavoro svolto dall'Istituto di Ricerca Nazionale di Elettronica e Criptologia del governo turco, il quale voleva un sistema operativo autosufficiente da poter gestire e plasmare alle proprie esigenze. La prima release risale al 2005, ma molta strada è stata fatta, quindi andiamo a scoprire Pardus 2011...
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