mercoledì 29 settembre 2010

MiniGuida all'installazione di Linux Mint Debian Edition su eeepc

La presente mini-guida tenterà di aiutarvi nell'installazione ed ottimizzazione su netbook della nuova nata in casa Linux Mint: Linux Mint Debian Edition. Il Team di Mint ha infatti di recente partorito una nuova distribuzione, rolling relase e basata su Debian ramo Testing, prefiggendosi l'obiettivo di coniugare l'esperienza e facilità d'utilizzo e d'installazione della Mint "classica" (basata su Ubuntu) con la solidità e affidabilità di mamma Debian, nonchè tutti i vantaggi propri di una rolling relase. Tutti questi intenti sono ben spiegati nell'annuncio degli autori stessi.

AGGIORNAMENTO 09 - 01 - 2012: la guida viene rivista e corretta in alcune sue parti dal nostro Herr Affe, per riflettere i più o meno grossi cambiamenti che hanno interessato LMDE nel tempo intercorso dalla data di pubblicazione originale, permettendo ai lettori di continuare ad usufruirne. Nelle prossime settimane, inoltre, la presente guida verrà sostituita da una versione 2.0 per offrire un approfondimento ancora maggiore; si perdonino quindi eventuali lacune, le quali verranno colmate nella nuova stesura.

La chiamiamo mini guida, in quanto sotto il cofano LMDE rimane pur sempre Debian, basata sui repos Testing, ai quali viene affiancato un repository proprio per l'aggiunta degli strumenti che hanno reso famosa Linux Mint; rimane quindi validissima, per ogni aspetto, l'eccellente guida di Doc presente nel nostro umile blog, nonchè, ovviamente, tutta la documentazione Debian reperibile. In sostanza, per qualsiasi dubbio o curiosità, si invita a far riferimento a:
  1. GUIDA ALL'INSTALLAZIONE DI DEBIAN SU EEEPC by Doc
  2. Wiki ufficiale di Debian
  3. Wiki di Debianizzati.org
Il mio contributo sarà quello di aiutarvi nei pochi passi necessari all'installazione e nel trovare i riferimenti per le ottimizzazioni del sistema.

Avvertenze

Prima di partire, analizziamo alcune questioni: a chi si rivolge LMDE e quali sono i suoi pro e contro? A mio modo di vedere, LMDE si rivolge a:
  1. tutti coloro che voglio installare un sistema pronto all'uso dal primo boot, con una perdita di tempo davvero contenuta, con i vantaggi di una rolling relase (in sostanza, aggiornamento continuo del sistema senza salto di rilascio), e con la comodità dell'ambiente grafico GNOME o XFCE;
  2. tutti coloro che cercano una alternativa ad Ubuntu, senza rinunciare alla base Debian, anche da consigliare ad amici e parenti alle prime armi. Da tenere ben presente, ad ogni modo, che LMDE recide completamente il collegamento con Ubuntu e non ha nulla a che fare con la distro di casa Canonical, nonostante si prefigga di rendere indolore e confortevole il passaggio dalla classica Mint Ubuntu-based alla nuova LMDE: quest'ultima è sostanzialmente Debian, preconfigurata e infiocchettata, ma pur sempre Debian (con tutti i vantaggi che questo comporta ;) ).
  3. tutti coloro che avrebbero sempre voluto provare Debian, ma si sentono ancora troppo inesperti o sono spaventati dall'installazione, oppure ancora credono di non avere il tempo necessario da dedicarvi.
Quali possono essere invece le riserve nel dirigersi su LMDE, anzichè su una Debian liscia o su altra Distro?
  1. Minore valore "didattico" dell'installazione, rispetto a Debian;
  2. Progetto ancora giovane e ancora da valutare a fondo: attualmente, con il freeze di Squeeze in corso, gli aggiornamenti non sono corposi od invadenti e tutto sembra filare più che liscio, ma sarà da valutare in futuro la solidità e stabilità di LMDE, soprattutto a livello di integrazione tra Repo Mint e Repos Debian ufficiali;
  3. Una Debian Testing è per molti, ma non per tutti: se preferite un rilascio "stabile" pensateci bene;
  4. Minore possibilità di personalizzazione e costruzione del sistema, rispetto all'installazione di Debian da zero: in LMDE, la gran parte delle scelte importanti le ha già fatte per noi il Team di Mint, con conseguenze sull'appesantimento/alleggerimento del sistema ed altri aspetti. Queste scelte possono fare al caso nostro oppure no: decidete in base alle vostre esigenze.
Personalmente, nonostante ami le mie installazioni Debian, devo dire di essere fino ad ora rimasto notevolmente impressionato dalla bontà del progetto Linux Mint Debian Edition.

LMDE Update pack3

(aggiunto il 08/01/2012 da Herr Affe) Dal rilascio dell'Update pack3 gli aggiornamenti di LMDE non vanno più di pari passo con quelli di Debian/testing, rendendola così più stabile. In pratica gli aggiornamenti adesso sono degli snapshots di Wheezy testati e adattati dal team di LMDE. L'ultimo di questo aggiornamento si chiama Update pack3  è stato rilasciato come "latest" e risale a settembre introducendo importanti novità come il Kernel 3 e il definitivo distacco dai repos Debian a favore di quelli propri di LMDE. Qua si può trovare tutte le informazione su questo aggiornamento . Dato che LMDE Update pack3 è stato rilasciato dopo LMDE RC, finita l'installazione, come spiegato più avanti, dovremo cambiare i repos e solo dopo questa operazione aggiornare tramite "Mintupdate manager".

 

Preparazione

(aggiornato il 08/01/2012 da Herr Affe ) Per prima cosa, procuriamoci la ISO dal sito ufficiale: http://www.linuxmint.com/download_lmde.php Qui troverete anche delle utili FAQ mentre la scelta della ISO sarà obbligata: al momento, infatti, LMDE viene fornita solamente in versione a 32-bit e con ambiente grafico GNOME; non si escludono sviluppi futuri, ma al momento ci dovremo accontentare. Alla data odierna (08-01-2012 aggiornato da Herr Affe), le versioni diponibili sono sia per arcitetture a 32 che a 64 bit, e inoltre si può scegliere se dotarla di desktop Gnome o XFCE, quest'ultimo con caratteristiche più adatte ai piccoli netbook anche se necessitante di una bella cura dimagrante, in quanto, a nostro parere, troppo fornita di pacchetti provenienti dalla galassia di Gnome. Poco male, finita l'installazione possiamo rimuoverli a favore di altri più leggeri e in sintonia con la filosofia XFCE. Creiamoci ora una chiavetta live USB, consiglio almeno da 2GB; per farlo, utilizziamo il nostro metodo preferito (io uso sempre unetbootin), in modo analogo a come spiegato nelle altre guide d'installazione.

Installazione

A macchina spenta, inseriamo la nostra chiavetta in una porta USB del PC, accendiamo la macchina e premiamo immediatamente il tasto ESC: ci troveremo davanti ad un menù nel quale, ovviamente, dovremo selezionare la nostra chiavetta avviabile. Nuovo menù, selezionamo la voce "Default" ed in pochi attimi ci ritroveremo davanti il desktop verde di LMDE in versione live! Facciamo doppio click sull'icona "Install Linux Mint" e partiremo con l'installazione vera e propria. Come già anticipato, l'installazione è quanto di più indolore si possa immaginare e se provenite da Ubuntu vi sentirete a casa, in quanto le poche scelte da compiere sono analoghe. Ci troveremo a dover decidere la lingua (fate attenzione e scorrete bene la lista, la prima bandierina italiana corrisponde al "Furlan", dialetto friulano...io stavo quasi per fare l'errore :D ), il fuso orario, la tastiera, le partizioni (fate le vostre scelte con cura) ed infine dovremo inserire le informazioni del nostro account. Da ultimo, dovremo selezionare su quale partizione installare il Grub: anche qui, scegliete con cura in base alla vostra configurazione (ad esempio, se state testando l'installazione su schedina SDHC, il grub va installato sulla stessa SDHC) Confermiamo e lasciamo lavorare l'installer: al termine verremo avvertiti che tutto è andato a buon fine e potremo riavviare la macchina, togliere la chiavetta e goderci il nostro sistema appena installato.

Aggiornamento

(aggiornato il 08/12/2012 da Herr Affe) Riavviamo e accediamo al sistema. La prima cosa da fare, ora è completare l'installazione aggiornando i (tanti) pacchetti upgradabili. Ho trovato molto performante e funzionale lo strumento di Mint per gli upgrade, ma sinceramente, per un primo aggiornamento così corposo, mi sento in dovere di consigliarvi di ricorrere al terminale ed al fido aptitude in questa particolare circostanza, nonostante, pur non avendo provato di persona, io non possa escludere che anche l'updater di Mint potrebbe aver successo senza problemi. Quindi, apriamo un terminale e in successione diamo questi comandi fino a quando non avremo più pacchetti aggiornabili in sospeso:
sudo aptitude update
sudo aptitude upgrade
sudo aptitude full-upgrade
Come precedentemente detto bisogna adesso aggiornare il sistema a LMDE Update pack3, bisogna cioè cambiare i repos e avviare il mintupdate manager. In pratica i repos ufficiali presenti in /etc/apt/sources.list dovranno essere i seguenti:
deb http://packages.linuxmint.com/ debian main upstream import
deb http://debian.linuxmint.com/latest testing main contrib non-free
deb http://debian.linuxmint.com/latest/security testing/updates main contrib non-free
deb http://debian.linuxmint.com/latest/multimedia testing main non-free
Quindi una volta modificato sources.list si può avviare "mintupdate" accettare tutti gli aggiornamenti e cliccare su "install updates" . Se avete necessità di maggiori dettagli su questa operazione vi consiglio di leggere questo: http://linuxmind-italia.org/blog/?p=800. Ora avremo tutto il tempo necessario per un buon caffè o, per rimanere in tema, per un bel bicchiere acqua e menta. Una volta terminato l'upgrade è vivamente consigliato (come dopo ogni upgrade) il ricorso ai comandi magici:
sudo aptitude autoclean
sudo aptitude clean
per liberare spazio su disco!

Completamento dell'installazione

Uno dei punti di forza di LMDE è quello di mettere a disposizione dell'utente un sistema operativo completo e configurato fin dall'inizio, dunque senza la necessità sbizzarrirsi nell'installazione di codec, flash e compagnia. Tuttavia, qualche piccolo accorgimento è ugualmente necessario per godere appieno del nostro nuovo sistema operativo. gdebi Questo strumento, utile per l'installazione agevole dei pacchetti .deb, non è presente di default. Rimediamo:
sudo aptitude install gdebi
Installare la lingua italiana per Firefox e Thunderbird Firefox e Thunderbird vengono forniti di default in LMDE, ma sono in lingua inglese. Per passare alla lingua italiana, torniamo al terminale e digitiamo:
sudo aptitude install firefox-l10n-it thunderbird-l10n-it
aptitude ci dirà che per procedere è necessario eliminare le corrispondenti localizzazioni inglesi: rispondiamo di sì ("y") senza patemi d'animo. Compiz (aggiornato il 08/01/2012 da Herr Affe) Per gli utenti che hanno scelto XFCE fate riferimento alla guida del nostro AlfiereNero: Resta di stucco è... un barbatrucco: XFCE+compiz Per gli utenti Gnome invece potete seguire le successive indicazioni, sapendo però che quando arriverà Gnome-shell questo non supporterà più Compiz. Nel caso siate interessati all'utilizzo di questo window manager, è necessaria qualche accortezza. Per poterlo utilizzare dovremo infatti installare un pacchetto (un grazie a ginux) con:
sudo aptitude install libgl1-mesa-dri
e per averlo in avvio automatico ad ogni sessione, come Doc insegna nella sua guida, creiamoci un file con:
echo "export WINDOW_MANAGER=/usr/bin/compiz" >> ~/.gnomerc
Al riavvio dovremmo avere il nostro Compiz attivo. Se questo passaggio dovesse crearvi qualche problema, fate riferimento all'ottima spiegazione di Doc nella sua guida, nel paragrafo IMPOSTARE UN WINDOWS MANAGER PER GNOME Ricordate che di default Compiz non è configurato al meglio e per avere le funzionalità basilari sarà necessario aprire "Gestore Configurazione CompizConfig" e mettere la spunta su "Compatibilità Gnome", "Decorazione finestra", "Muovi finestra", "Ridimensiona Finestre". Nel caso non trovaste qualche plugin al quale eravate magari abituati su Ubuntu, rimediate con:
sudo aptitude install compiz-fusion-plugins-extra compiz-fusion-plugins-main
Ora avete davvero tutto l'occorrente!

Touchpad su XFCE

(aggiunto da Herr Affe il 08/01/2012) Per abilitare il tapping bisogna editare il file
sudo nano /usr/share/X11/xorg.conf.d/50-synaptics.conf
e modificarlo in modo che contenga le seguenti righe:
Section "InputClass"
Identifier "touchpad catchall"
Driver "synaptics"
MatchIsTouchpad "on"
Option "TapButton1" "1" #simula il tasto sinistro (tap 1 dito)
Option "TapButton2" "2" #simula il tasto centrale (tap a 2 dita)
Option "TapButton3" "3" #simula il tasto destro (tap a 3 dita)
Option "VertEdgeScroll" "1" #abilita lo scroll verticale
Option "HorizTwoFingerScroll" "1" #abilita lo scroll orizzontale EndSection
Al successivo avvio tutto funzionerà a dovere.

 

Ottimizzazione

In questa sezione, come anticipa il titolo, ci dedicheremo all'ottimizzazione del sistema con consigli per ricavare il massimo dal nostro netbook. ATTENZIONE: le ottimizzazioni sono state testate su Gnome, ma con un po' d'attenzione il lettore le potrà adattare alla controparte XFCE.

eeepc-acpi-scripts

Questi fantastici scripts forniti da mamma Debian permettono a noi possessori di EEEPC di gestire i tastini funzione dei nostri netbook, ma soprattutto di gestire lo SHE dei processori ATOM garantendo un risparmio energetico altrimenti impareggiabile. Installiamoli:
sudo aptitude eeepc-acpi-scripts
 
Per maggiori informazioni e per la loro totale configurazione, rimando pari pari alla guida di Doc, poichè i passaggi da eseguire sono gli esattamente quelli descritti nella sezione GLI EEEPC-ACPI-SCRIPTS della guida in questione.

Fancontrol

Per rendere i nostri EeePc meno rumorosi, ma anche per consumare di meno la batteria, sarà opportuno configurare il fancontrol. I pacchetti necessari si possono ottenere con:
sudo aptitude install lm-sensors fancontrol sensors-applet
per la successiva, necessaria, configurazione, vi rimando, ancora una volta, alla guida di Doc e precisamente al paragrafo FANCONTROL

Migliorare i Font

Molto importante, per una maggiore usabilità del sistema, è migliorare la resa dei font. Per farlo, è sufficiente seguire i consigli di Alfiere Nero nel suo articolo ARRIVARE DOVE NESSUN FONT È MAI GIUNTO PRIMA...

Ottimizzazioni per i dischi SSD

Se avete installato LMDE su un disco SSD, non dimenticatevi di leggere ed applicare i preziosi consigli di Santiago nelle sue due ottime guide: OTTIMIZZAZIONI PER DISCHI SSD e OTTIMIZZAZIONI SSD: TOGLIERE IL JOURNALING, utili per limitare le scritture su disco e togliere il journaling ottenendo, conseguentemente, un incremento prestazionale e preservando la salute della SSD.

Ottimizzare lo spazio su piccoli schermi

Parlando di netbook dagli schermi di dimensioni ridotte ed usando Mint l'ambiente grafico GNOME, potrebbero tornavi utili i miei consigli per ottimizzare lo spazio a video forniti nell'articolo PER UN PUGNO DI PIXEL E PER QUALCHE PIXEL IN PIÙ.

Hadret's PPA e pacchetti aggiuntivi

Se per caso non riuscite a trovare qualche pacchetto di vostro interesse nei repos (ad esempio, nautilus elementary, icone faenza, temi equinox), potete tranquillamente far riferimento all'articolo HADRET'S PPA: IL REPOSITORY PER IL DEBIANISTA CHE NON DEVE CHIEDERE MAI, tenendo ben presente che LMDE si basa su Debian Testing e quindi per la nostra distro verde saranno valide le stesse precauzioni, descritte nell'articolo linkato, valide per Debian Testing!

Chiccherie grafiche

Cadiamo proprio nel frivolo, ma, come si dice, anche l'occhio vuole la sua parte. Vi piacciono tanto le moderne icone Faenza by tiheum, ma credete che il colore marroncino delle cartelle faccia a pugni con la magnificenza verde del vostro desktop Mint? Nessun problema! Possiamo scaricare ed installare le icone Faenza-Mint by john007. Questo set ripropone le icone Faenza, ma con cartelle verdi; da notare bene che il set richiede la presenza delle originali Faenza nel vostro sistema, ottenibili via Gnome-look o tramite il solito Hadret's PPA.

 

Alleggerimento del sistema

I consigli che seguono nei prossimi paragrafi sono del tutto personali ed opzionali e come tale vi consiglio di decidere bene, in base alle vostre esigenze, se seguirli oppure no. Per quanto mi riguarda, parlando di netbook credo sia utile ed importante guadagnare quanto più spazio su disco possibile e alleggerire il più possibile l'elenco dei servizi e delle applicazioni in autoavvio in GNOME, per guadagnare preziosi secondi all'avvio del sistema. I prossimi due paragravi cureranno proprio questi due aspetti.

Guadagnare spazio su disco

Disinstallare Brasero Una applicazione che sicuramente fa a cazzotti con un netbook è il programma per la masterizzazione Brasero: se non utilizzate un masterizzatore esterno, consiglio di rimuoverlo a cuor leggero con:
sudo aptitude purge brasero brasero-common libbrasero-media0
Eliminare il framework Mono Scelta sempre combattuta, ci sono diverse scuole di pensiero su Mono. Io preferisco rimuoverlo (con tutte le applicazioni che dipendono da esso) e la chiave per togliere tutto in un sol colpo è
sudo aptitude purge mono-2.0-gac
Tenete ben presente che questo si porterà via, una volta confermato, anche le applicazioni:
  1. Tomboy: software per le note adesive. Alternativa: Gnote
  2. F-Spot: software per la gestione delle immagini. Alternativa: Gthumbs
  3. Giver: software di condivisione file o cartelle tra più pc di una rete locale LAN
Seguendo questa via, alleggerirete l'avvio del sistema dal caricamento del framework Mono e guadagnerete una 50ina di MB di spazio su disco, ma, per amore della verità, va detto che se installate Gthumbs li riguadagnerete in fretta. Valutate con attenzione. Eliminare le localizzazioni superflue A cosa serve mantenere sul nostro sistema decine di localizzazioni che non ci servono? Se pensate che la risposta sia "a nulla", potete ovviare installando Bleachbit:
sudo aptitude install bleachbit
Questo potente, ma altrettanto pericoloso, software, permette di eliminare agevolmente le lingue che non ci servono. Avviamolo come root e nella schermata delle preferenze che ci si presenterà davanti al primo avvio, nella scheda "Lingue", selezioniamo solo le lingue che vogliamo mantenere (di default, inglese ed italiano: credo scelta più indicata per i più). Chiudiamo le preferenze e nella colonna di sinistra, sotto la voce "Sistema", mettiamo la spunta alla voce "Localizzazioni" e poi clicckiamo su elimina: raggiungeremo così il nostro obiettivo. Nota bene: come detto sopra, Bleach bit è uno strumento tanto potente quanto pericoloso se usato senza criterio. Aggiungete altre spunte ed effettuate altre pulizie solo se sapete quello che state facendo e comunque a vostro rischio e pericolo. Personalmente, lanciando Bleachbit dopo l'installazione, ho guadagnato quasi 500mb di spazio. In alternativa o in aggiunta (in quanto i due possono convivere ed anzi ottenere risultati ancora migliori) possiamo anche ricorrere a localepurge:
sudo aptitude install localepurge
Durante l'installazione si aprirà un'interfaccia grafica che ci permetterà di selezionare le localizzazioni da mantenere. Quelle consigliate sono:
  1. en
  2. en_US
  3. en_US.UTF-8
  4. it
  5. it_IT
  6. it_IT.UTF-8
Tutte le opzioni si registrano in /etc/locale.nopurge. Ora, per far pulizia, sarà sufficiente dare, di tanto in tanto
sudo localepurge
Eliminare driver e Firmware superflui Su suggerimento di Valantin (che ringrazio) andiamo ancora un po' più a fondo. Attenzione: le operazioni seguenti comportano un certo rischio e necessitano di una minima conoscenza di quel che si fa. Agite quindi a vostro rischio e pericolo poichè non mi assumo nessuna responsabilità su eventuali malfunzionamenti del vostro sistema (ovvero, se non vi funzionerà più la scheda wireless non prendetevela con me!). Fatte le dovute precisazioni, va detto che Mint preinstalla davvero tanti driver e firmware superflui per la gran parte degli eeepc e dunque un po' di pulizia male non fa, ovviamente con la giusta cognizione di causa. Questo l'elenco dei Firmware da me eliminati (potete farlo tramite Aptitude o tramite Synaptic indifferentemente):
  1. atmel-firmware
  2. bluez-firmware
  3. firmware-atheros
  4. firmware-ralink (solo se siete certi di non montare una scheda ralink sul vostro modello!)
  5. firmware-bnx2
  6. firmware-bnx2n
  7. firmware-intelwimax
  8. firmware-ipw2x00
  9. firmware-iwlwifi
  10. firmware-linux
  11. firmware-linux-free
  12. firmware-linux-nonfree
  13. firmware-qlogic
  14. firmware-realtek
  15. libertas-firmware
  16. zd1211-firmware
Per quanto riguarda i driver per la scheda video, invece, è necessaria e doverosa una precisazione ulteriore: l'elenco che segue è pensato per quella grande maggioranza che sono gli eeepc con scheda grafica intel: se possedete uno dei modelli recenti con scheda grafica nvidia, saranno necessarie maggiori accortezze per il vostro specifico caso. Anche qui, agite in base alle vostre esigenze, non mi assumo alcuna responsabilità. Ecco l'elenco dei driver da me eliminati:
  1. xserver-xorg-video-all
  2. xserver-xorg-video-apm
  3. xserver-xorg-video-ark
  4. xserver-xorg-video-ati
  5. xserver-xorg-video-chips
  6. xserver-xorg-video-cirrus
  7. xserver-xorg-video-fbdev
  8. xserver-xorg-video-geode
  9. xserver-xorg-video-i128
  10. xserver-xorg-video-i740
  11. xserver-xorg-video-mach64
  12. xserver-xorg-video-mga
  13. xserver-xorg-video-neomagic
  14. xserver-xorg-video-nouveau
  15. xserver-xorg-video-nv
  16. xserver-xorg-video-openchrome
  17. xserver-xorg-video-r128
  18. xserver-xorg-video-radeon
  19. xserver-xorg-video-rendition
  20. xserver-xorg-video-s3
  21. xserver-xorg-video-s3virge
  22. xserver-xorg-video-savage
  23. xserver-xorg-video-siliconmotion
  24. xserver-xorg-video-sis
  25. xserver-xorg-video-sisusb
  26. xserver-xorg-video-tdfx
  27. xserver-xorg-video-trident
  28. xserver-xorg-video-tseng
  29. xserver-xorg-video-vesa
  30. xserver-xorg-video-vmware
  31. xserver-xorg-video-voodoo
  32. radeontool
Se non pianificate di collegare il vostro netbook ad una tavoletta grafica Wacom, potete anche procede all'eliminazione di:
  1. xserver-xorg-input-all
  2. xserver-xorg-input-wacom
Tutto questo lavoro ci farà guadagnare circa altri 22 mb su di memoria fissa e una maggiore leggerezza del sistema.

Alleggerire il caricamento di GNOME

Tanto quanto per i consigli precedenti, anche questi sono molto personali e vanno valutati caso per caso: prendete quel che segue come una traccia per prendere le vostre autonome decisioni. Applicazioni d'avvio: Dall'elenco delle applicazioni d'avvio, ho tolto la spunta alle voci:
  1. Applet coda di stampa
  2. Assistenza Visiva
  3. Condivisione File Personali
  4. Desktop Remoto
  5. Gestore Bluetooth (il mio modello non ne dispone)
  6. Gnome Login Sound
  7. mintUpload
  8. mintWelcome
Servizi: Dal menù servizi, invece, ho tolto la spunta alle voci:
  1. atd
  2. bluetooth (di nuovo, perchè il mio modello non ne dispone)
  3. cron
  4. samba
Ripeto, sono per lo più scelte personali: valutate con cura! Al termine delle precedenti ottimizzazioni, mi ritrovo con un sistema che occupa 100 MB di Ram all'avvio e 2,5 GB di spazio su disco. A fine guida, il mio nuovo giocattolino si presenta così:
Questo, per il momento, è tutto. La guida potrebbe venire aggiornata in seguito "allo studio", tutt'ora in corso, di questa nuova distro. Se siete interessati, non mancate di seguirci! Spero di esservi stato utile!

63 commenti:

  1. Buono però ci sono decisamente più cose da eliminare per alleggerire, sono presenti decine di firmware per il wireless che nn servono a niente, io direi di aggiungere anche quelli nelle cose da eliminare :D

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  2. Correggi una cosa: localepurge non è un'alternativa a BB, ma convivono benissimo insieme e, insieme, puliscono molto di più che da soli!

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  3. @Valantin
    Grazie per la segnalazione! Come detto però la distro è per me ancora in fase di studio...sinceramente non avevo pensato di pormi il prolema dei driver wireless! Tu per caso hai già agito? Sapresti/vorresti aiutarmi a fare una lista? Ogni aiuto, in questa come in ogni altra guida del blog, verrà riconosciuto e soprattutto molto apprezzato :)
    Tra l'altro, come scrivo nell'articolo, questo è uno dei motivi per i quali la Mamma pura per molti aspetti rimane preferibile.
    Ad ogni modo grazie del suggerimento!! ;)

    @Doc: provvederò quanto prima.

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  4. @Milozzy
    vai in testing/contrib e deseleziona tutti i firmware nn necessari al proprio modello, purtroppo ho già fatto pulizia e nn ricordo i nomi per poterti fare una lista

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  5. ottima guida millozzy per dover di cronaca ti dico che, premettendo che siamo in periodo di magra di update, si può tranquillamente trasformare lmde da testing a unstable senza nessun problema, se non quelli intrinsechi dell'unstable

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  6. @Valantin
    Grazie, ci lavorerò su allora! Grazie ancora!

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  7. @Phoenix Fire
    Mi ricordavo della tua esperienza, e volevo quasi segnalarla...ma sapendo che LMDE si rivolge comunque ad un target un po' meno esperto non volevo portare qualcuno sulla brutta strada...a questo punto, però, con le dovute precisazioni ed avvertenze, mi obblighi a segnalarlo! ;)

    Tra l'altro io stavo anche pensando ad una soluzione opposta, ossia per i meno temerari che non vogliono sbattimenti...cioè quella di trasformare questa Testing in Squeeze per fissarsi sulla stable.

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  8. @Milozzy
    io indicherei tutte e 2 le possibilità così si parte da un'ottima base e poi uno può scegliere se passare "aumentare o diminuire" la stabilità

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  9. Ottima guida ed ottimo blog, sono felicissimo di aver ritrovato alcuni "compagni di viaggio" di altri lidi che non ho potuto salutare per vari motivi.

    Ciao.

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  10. @m0rphy Ma che piacevole sorpresa!!! Grazie mille per i complimenti, sia per la guida, sia per il blog, a nome di tutti...fatti da un vero e proprio Guru come te valgono il triplo!

    Se ti va di collaborare con noi, di scrivere qualcosa, anche senza impegno, non devi nemmeno chiederlo...per un grande saggio come te la porta è sempre aperta :)

    Ciao e grazie della visita ;)

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  11. Sono lusingato Milozzy ma i guru siete voi :) , io ho cercato nel mio piccolo (per quanto nelle mie possibiltà) di condividere argomentazioni legate al mondo degli eeepc come fate voi.

    Sarò felice e non esiterò nel caso avessi qualche argomento utile a portarlo alla vostra (ed ai visitatori del blog) attenzione.

    Un salutone!

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  12. @m0rphy bah! quanta modestia :) Se penso a quante cose ho imparato da te ai tempi di jaunty!!!

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  13. Aggiornata la guida, ampliandola nella sezione ALLEGGERIMENTO DEL SISTEMA come suggerito da Valantin (grazie di nuovo).

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  14. grazie per questa guida, mi è stata molto utile, una domanda non so perchè ma la descrizione delle icone nella home è in inglese, non che faccia differenza ma come faccio a riportarle in italiano????????
    granzie in anticipo

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  15. @Millozy se non si utilizza una tavoletta wacom per disegnare, puoi aggiungere ai driver da rimuovere anche xserver-xorg-input-all e xserver-xorg-input-wacom

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  16. @faubab Grazie a te! Riguardo al tuo problema...potresti essere più preciso? Non credo di aver ben capito!

    @ Valantin: in effetti avevo tolto anche quello, ma non ne avevo fatto menzione per non allargarmi troppo...provvederò ;)

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  17. @Milozzyciao milozzy, il "problema" è che la descrizione delle cartelle nella home: documenti, foto, musica....
    ecco è in inglese?????????????

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  18. Grande millozzy, per quanto sia segnalata come "miniguida" per me è già esauriente così!
    Grazie anche per avermi citato, non serviva neppure...

    Ginux.

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  19. @faubab
    Quindi le tue icone si chiamano "Documents" "Music" ecc?

    @Anonimo
    Ciao ginux che piacere ritrovarti, grazie mille per i complimenti!
    Ma scherzi? era un dovere citarti ;)
    Se ti pare manchi qualcosa, suggerisci pure ;)

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  20. @Milozzy
    esatto, ma non ho capito come sia successo, probabilmente dopo aver cancellato le localizzazioni superfle con bleachbit, ma non nesono sicuro..............

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  21. @faubab
    Che strano! è l'unico aspetto "non tradotto"?
    Mah, non so se possa esser stato bleachbit, mi sembrerebbe anomalo...

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  22. @faubab Prova anche a dare un "locale -a" nel terminale ed a postare l'output.

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  23. @Milozzyok, ho risolto il problema, da maldestro apprendista ho fatto come i gamberi e ho ripercorso i passi all'indietro, ho rifatto tutto nuovamente e ora la descrizione delle icone è in italiano........
    grazie per l'aiuto........non vorrei sembrare pesante ma questa guida mi piace parecchio.............-))))))))))))))))

    RispondiElimina
  24. @faubab
    ma grazie mille faubab, troppo gentile!
    Per curiosità, dove stava il rpoblema? Io ho pensato che potesse essere stato localepurge, nel quale, al momento della scelta delle localizzazioni da mantenere, tali localizzazioni vanno scelte con la barra spaziatrice e non con l'ivio poichè l'invio fa passare alla fase successiva...magari tu avevi dato invio prima di scegliere le localizzazioni?

    Te lo chiedo perchè forse è una cosa da far presente in guida...

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  25. @Milozzysono abbastanza sicuro di aver selezionato la lingua con lo spazio,
    non so dirti la cusa del "problema", perchè me ne sono accordo dopo aver fatto un po di modifiche.........:-(((((( cosa vuoi da uno che fino a 10 mesi fa pensava che solo microsoft facesse funzionare il mouse.......
    :-)))))))

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  26. @ Pocio
    Attenzione! C'è un orrore di stampa piuttosto grossolano!

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  27. @Doc
    individuato e corretto, grazie! Tu lo chiami orrore, ma io lo chiamo anche "prova che la guida è scritta di proprio pugno e non con semplice copia-incolla del lavoro altrui" :D

    Update: aggiornata la sezione CHICCHERIE GRAFICHE

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  28. Complimenti per il blog e per la guida .
    questa mint ....mi sà che sarà una gran bella distro con l'andar del tempo.per adesso l'ho installata su eeepc 1005ha in dual con debian . e devo dire che è veramente simpatica,non avevo mai installata in quao derivata da una derivata.. :D non aveva alcun senso -.
    grazie e sono sicuro che passerò più spesso da questo blog.

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  29. @ilnanny
    Benvenuto, passa quando vuoi... :D :D

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  30. @ilnanny

    Grazie mille per i complimenti!
    Concordo con te, LMDE potrebbe proprio avere un bel futuro davanti...e perchè no potrebbe trovare spazio in una partizioncina di tutti coloro che si legano al ramo stabile di Debian ma vogliono comunque dare uno sguardo alla sviluppo della relase successiva! Io preferisco comunque la mamma alle derivate, ma la serietà che sostiene il team di mint è innegabile. Per Natale o poco dopo dovrebbe anche arrivare LMDE 64bit e forse la versione KDE...staremo a vedere!

    Mi associo ad Alfiere...quando vuoi noi siamo qui ;)

    ps. ma toglimi una curiosità...dove potrei averti già visto? DeviantArt forse?

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  31. Complimentoni per la guida, mi e stata davvero molto utile per l'installazione di LMDE.

    Se puo essere utile, per avere compiz attivo all'avvio ho risolto in altra maniera, in pratica ho messo il comando compiz --replace tra le applicazioni di avvio.

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  32. @Burt
    Burt, ti rimando alla wiki ufficiale: http://wiki.debian.org/it/Compiz

    Mettiti tra i bookmarks le wiki di debian.

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  33. @Burt

    Grazie mille Burt!
    A dir la verità sei troppo generoso, mi devo scusare con tutti per non aver aggiornato la guida dopo il rilascio dell'aggiornamento pre-natalizio di LMDE.
    Appena ho un po' di tempo vorrei fare un po' il lifting alla guida :)

    Per quanto riguarda compiz, sia il mio metodo, sia il tuo, ho scoperto non essere i migliori.
    La via più pulita, ma soprattutto consigliata dalla "Mamma" è quella di settare Compiz nel gconf con

    gconftool-2 --type string --set /desktop/gnome/session/required_components/windowmanager compiz

    Ne dovrebbe guadagnare anche la velocità di caricamento di Gnome.
    Per maggiori info vedi nel wiki di Debian: http://wiki.debian.org/it/Compiz

    Questo sarà uno dei particolari che sicuramente cambierò nella guida!

    Grazie ancora!

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  34. Grazie a voi per le sempre utilissime dritte, spero presto di leggere l'aggiornamento alla guida.

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  35. Ciao ragazzi. Sono molto invogliato a passare da Ubuntu (ceh uso da sempre) a LMDE principalemente per requisiti hw sicuramente più bassi, per il rilascio rolling e per la possibilità di restare su Base Debian e avere Gnome 3 (prima o poi)

    Prima della mia migrazione ho qualche domandina:

    1. Disponibilità sofware - vengo da Ubuntu e trovare repo non è mai un problema, anzi, ce ne sono talmente tanti che per sperimentazioni non ponderate è facile fidarsi troppo. Con LMDE (DebianSid) come si vive?

    2. Perché non scegliere direttamente Debian Sid?

    3. Driver video - vorrei installarla anche su un fisso con una geforce abbastanza vecchia. Usare i driver open magari con nouveau o andare sui proprietari?

    4. Dato che esiste LMDE con XFCE 4.8 (e non il precedente che è disponibile con Sid) potreste controllare se c'è un pacchetto tipo lo xubuntu-desktop anche sulla versione con gnome che installi l'ambiente XFCE 4.8, Grazie.

    5. problematiche rolling - so che la definizione "unstable" è indicativa che le patch non vengono applicate direttamente dal team debian e che la distro è stabile ma cmq il rilasio rolling dovrebbe in genere causare ogni tanto problemi di dipendenze non risolte e programmi che di punto in bianco non vanno. Chiedo a voi utilizzatori nella vita reale come si comporta


    Grazie per le dritte

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  36. @ Diego

    1) Con debian non hai bisogno di repos esterni, se non in minima percentuale: in quelli ufficiali (http://www.debian.org/distrib/packages) trovi di tutto.

    2) Leggi la premessa di questa guida: http://linux4netbook.blogspot.com/2010/09/guida-allinstallazione-di-debian-su.html

    3) Ancora i nouveau sono scarsi: cf. http://guide.debianizzati.org/index.php/Installazione_driver_proprietari_Nvidia#Metodo_1:_driver_proprietari_pacchettizzati

    4) Togliti dalla testa (klx)ubuntu-desktop. Ti rimando di nuovo a questa guida per capire come funziona: http://linux4netbook.blogspot.com/2010/09/guida-allinstallazione-di-debian-su.html

    5) Rimando di nuovo alla premessa alla guida: http://linux4netbook.blogspot.com/2010/09/guida-allinstallazione-di-debian-su.html
    In generale, pochi problemi su una testing, MA sappi che quelli di debian stanno discutendo per organizzare una VERA ROLLING basata sul ramo testing. Quindi, il futuro sarà ancora più roseo.

    Ciao
    Doc

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  37. @Doc

    Mi piace sempre di più, sopratutto per quanto riguarda i repo.
    Dato che sei disponibile me ne approfitto: come si comporta con gli aggiornamenti di Xorg? saltano i driver proprietari e si deve spettare un mese prima che arrivino i nuovi o è abbastanza indolore?
    Per quanto riguarda la domanda su XFCE volevo solo sapere se nei repo è già disponibile la 4.8
    Sono davvero felice della rotta presa verso un vera rolling anzi, se proprio devo dirla tutta mi piacerebbe un sistema semirolling come chakra.

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  38. @ Diego
    Ai drivers proprietarii ci dovrebbe pensare automaticamente il dkms: in genere funge, altrimenti ti reinstalli i drivers.
    Se non c'è compatibilità, ti attacchi e aspetti, ma questo genere di problemi si verifica più su sid, poiché i pacchetti, quando passano in testing, di norma sono più tranquilli.
    Tuttavia, non ho mai avuto problemi con nvidia, anche perché il mio defunto portatile montava una vecchia scheda.

    Se avessi visto uno dei links da me sopra forniti, avresti notato che xfce 4.8 è già da tempo entrata in Sid e che è in coda per arrivare su wheezy (testing).

    Per questa volta, però, voglio essere buono:
    http://packages.debian.org/sid/xfce4
    http://packages.qa.debian.org/x/xfce4.html

    Tuttavia, parti male: con debian c'è da documentarsi!
    Anzi, ti dirò di più: nessuno pensa ad una rolling in stile Chakra. Debian è pensata per chi ha voglia di studiare, non per chi vuole la pappa pronta!
    E, aggiungo, per fortuna!

    RispondiElimina
  39. @Doc@Doc

    Beh, in un certo senso è un peccato perché manca un anello di congiunzione tra una rolling brutale e una distribuzione a rilascio cadenzato.
    Chakra per adesso è l'unica ad adottare una filosofia del genere ma è ben poco malleabile per la filosofia GTKfree che, oltre a doversi appoggiare al sistema dei bundle, rende praticamente impossibile installare altri DE.
    Riguardo alla documentazione sono disposto a documentarmi, caspita se sono disposto! Ma fino ad adesso sono stato in pesante studio per un esame e cercavo più una chiacchierata con qualcuno che la utilizza tutti i giorni per farmi un'idea piuttosto che la pappa pronta e le istruizoni per tutto ;)
    Credo che questo pomeriggio faccio il salto verso LMDE ma ho letto la tua guida all'installazione di Debian e non mi è parsa roba fuori dal mondo, tutto è molto logico e credo che una volta impostata e installati i software che servono quei passaggi non si debbano fare tutti i giorni ragion per cui dopo un periodo su LMDE passerò a fare un'installazione vera di Sid.
    Ho da farti un'altra domanda, così per chiacchierare: sto leggendo molto su testing e sul canale backport ma, oltre al fatto che i pacchetti introdotti in testing devono avere precisi requisiti non ho trovato molto sull'uso quotidiano e sulla differenza in termini di frequenza di aggiornamento e mole di download quotidiano che la differenzia da Unstable... questo me lo può dire solo un utente.

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  40. @Diego
    Senti, è molto semplice!
    Io uso sid ed ho usato testing. In breve, NON CONSIGLIO sid.

    Lasciamo perdere i gravissimi bug che ogni tanto capitano su SID, ma MAI su testing, ti faccio solo un esempio.
    Spesso su sid Openofffice viene aggiornato DUE volte in DUE giorni: 170 mega da scaricare DUE volte!
    Di queste due, su testing ne arriva SOLO una, la seconda, o comunque l'ultima.
    La mole rimane tanta, ma certo meno che su sid.

    Quanto è "vecchia" testing? Esclusi i periodi di freeze, è "vecchia" in media 10 giorni. Se vuoi software aggiornato, non puoi aspettare 10 giorni?

    Inoltre, altro chiarimento: Debian ha rilasci cadenzati ben precisi, ogni DUE anni circa.
    Attualmente, la testing non è rolling poiché soggetta al freeze nei mesi precedenti al rilascio definitivo, comunque ogni DUE anni circa.
    Il nuovo ramo rolling, appunto, costituirà una testing senza freeze: in pratica, durante i freezes, i due rami (testing e rolling) si separeranno.

    RispondiElimina
  41. @Doc

    Grazie! Sei stato preziosissimo: un confronto importante nella mia vita col pinguino. Adesso non ho dubbi!
    Vado, installo e aspetto la nuova testing.

    RispondiElimina
  42. @ Diego
    Vedo che non mi sono spiegato bene...
    La nuova testing esiste già: si chiama WHEEZY, è nata il 6 febbraio e tra un paio di anni circa diventerà la prossima stable!

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  43. @Doc

    No sono io che non mi sono spiegato: ora installa LMDE aspettando la divisione in due rami testing a quel punto installerò la vera Debian rolling perenne... prima devo farmi un pò le ossa e sopratutto in questo momento della mia vita non ho il tempo per affrontare un'installazione Debian.
    A presto

    RispondiElimina
  44. @Diego
    Eh! Eh! Eh! Eh!
    Vedo che ancora non ci siamo! :-D

    Tu NON DEVI né aspettare la rolling né reinstallare una rolling!
    In pratica, se oggi installi "wheezy", ovvero la "testing", quando scatterà il freeze potrai decidere se rimanere nel ramo "testing/rolling" o se rimanere su "wheezy".
    Basterà modificare opportunamente il sources.list, senza dover reinstallare niente.

    Il bello di debian è proprio questo!

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  45. @Diego
    Dimenticavo: il freeze in genere scatta circa sei mesi prima della presunta data del rilascio definitivo.

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  46. @Doc

    Replico dicendoti che non hai capito che voglio imparare a installare una Debian vera e mi sa che quello sarà il momento giusto.

    RispondiElimina
  47. @Diego
    Non ho capito quanto dicevi, ma non mi sono nemmeno spiegato bene.

    Mint = Debian Verde!!!!

    I repos sono gli stessi di quelli di debian testing, con l'aggiunta dei repos propri di Mint, che in verità aggiungono SOLO temi, sfondi e cavolatine varie, tra cui anche Firefox, come se non bastasse lo Iceweasel di debian, che potrai ugualmente installare.

    Vuoi sapere cosa offre di suo Mint? Semplicissimo! Vai qua: http://packages.linuxmint.com/list.php?release=Debian

    Personalmente, infine, sono contrario all'idea di una rolling, poiché Debian, e quindi Mint LMDE, di fatto lo sono, così come sono!

    Una Debian rolling come Arch (non menziono Chakra, poiché questa non è una distro seria, a mio avviso) rischia SOLO di danneggiarne lo sviluppo e di minare la proverbiale stabilità della Stable.

    Ciao e buona fortuna.

    RispondiElimina
  48. Per chi vuole è arrivato il kernel 3, quindi, come consigliato qua http://blog.linuxmint.com/?p=1836, bisogna modificare i repos:

    Changing your repositories

    The first thing you need to do is to change your Multimedia and Security repositories. Edit your APT sources by typing the following command:

    gksu gedit /etc/apt/sources.list

    Within this file, replace the following:

    Replace security.debian.org with debian.linuxmint.com/latest/security
    Replace debian-multimedia.org with debian.linuxmint.com/latest/multimedia

    Insomma, alla fine di questo passaggio non rimane più nessun repo Debian originale!

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  49. @Herr Affe

    Grazie per la segnalazione Herr.

    Sinceramente stavo pensando di dichiarare la guida obsoleta in testa all'articolo: non uso più mint nemmeno per Test ed il nuovo discorso degli update pack non l'ho compreso bene...

    Tu utilizzi Mint? Se sì, potresti adottare ed aggiornare tu la guida.

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  50. Mio malgrado la sto utilizzando si, ma non vorrei che durasse troppo...

    In ogni caso la guida non è poi cosi obsoleta, ci sono novità per quel che riguarda i DE ora disponibili e questa ultima mia segnalazione, se vuoi aggiorno io certo.

    Per quel che ho letto il discorso degli update pack sta nel fatto che ancora non si fidano abbastanza del kernel 3 per rilasciarlo in una RC, allora è una scelta opzionale che si può fare dopo l'installazione dell'ultima realese di settembre.
    Da quel che ho letto in quel link da me postato il cambio dei repos è dovuto all'esigenza di aver maggior compatibilità con i pacchetti di mint.
    Forse l'apporto di pacchetti del team mint si è fatto più incisivo ultimamente?

    Queste sono le informazioni passate dal mintupdate-manager a proposito http://img38.imageshack.us/img38/8356/updatepack3.png

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  51. Bellissima guida, l'ho seguita per filo e per segno ma mi rimane una curiosità :) come hai fatto a visualizzare i dati del pc sul desktop come si vede dallo screenshot?

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  52. @Jacopo
    Che domande? Conky, no? :-D

    Trovi una guida sul conky su questo stesso blog, ma ti avverto: rischi la mania!

    RispondiElimina
  53. @Jacopo

    Arrivo tardi! Si tratta proprio di conky :)

    Ti ringrazio per i complimenti, ma per correttezza ti avviso: come avrai tu stesso notato la guida è un po' datata e dunque applicala con buon senso ;)

    Non confermo nè smentisco, ma grazie all'aiuto di un altro noto personaggio di questo blog, potrebbe arrivare la tanto sospirata revisione della guida nel periodo natalizio...

    A presto, dunque, spero!

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  54. ciao ragazzi.. nessuno ha avuto problemi con il wifi? ho installato LMDE XFCE e non mi riconosce il wifi!! Mentre su peppermint nessun problema, com'è possibile?

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    Risposte
    1. Che scheda wifi hai?
      lspci | grep Network
      Se ti risulta una bella Atheros, i problemi sono arcinoti e legati al kernel 3.2.4, attualmente in testing.

      Soluzioni:
      1) aspettare che arrivi il 3.2.6 (ora in Sid)
      2) pinnare il kernel 3.2.6 da sid
      3) Soluzione temporanea: http://crunchbanglinux.org/forums/topic/17833/warning-ath9k-breaks-with-the-32-kernel-update/

      Perché usare Mint? Francamente, non lo capisco! ;-)

      Elimina
    2. E poi, ci sarebbe anche da capire cosa intendi con "non riconosce il wifi".

      Per poterti aiutare, dobbiamo conoscere la tua scheda!

      Elimina
    3. ciao la scheda è una realtek

      Card-2 Realtek RTL8188CE 802.11b/g/n WiFi Adapter driver rtl8192ce

      questa è la configurazione che ho su peppermint!

      vorrei usare mint per avere a disposizione una debian based rolling release out of the box con i vantaggi di mint!!

      proponi qualcosa di meglio??

      Elimina
    4. sudo aptitude install firmware-realtek wireless-tools

      Cf. http://wiki.debian.org/rtl819x#Wheezy

      Cosa consiglio? Debian pura!

      Elimina
  55. Salve,
    WiFi non mi funziona, la mia: Network controller: Ralink corp. RT2860
    Se invoco: sudo aptitude install firmware-ralink
    esita: Couldn't find any package whose name or description matched

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Controlla nel sources.list se hai aggiunto il ramo non-free.
      Dettagli nella guida generale sull'installazione di Debian.

      Elimina
  56. Ciao, complimenti bel blog ! :)
    Cercavo una recensione su questa distro che ho appena scoperto alla ricerca di un qualcosa di facile da utilizzare per il netbook di mio fratello ammazzato da Winzozz

    http://www.geteasypeasy.com/

    Voi cosa ne pensate?

    Ciao e grazie

    PepitoDiMaiorca

    RispondiElimina

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